Tre gol al Bologna Il Genoa sente profumo di serie A

«Porto: 30 morti in 10 anni. Ora basta. Ciao Enrico». Un grande striscione e un mazzo di fiori deposto sotto quella che era la sua gradinata Nord per ricordare Enrico Maria Formenti, l'uomo morto ieri mattina in porto. Un lungo applauso. C'è un velo di tristezza nel trionfo del Genoa. Una partita stravinta dai ragazzi di Gasperini che hanno lanciato un messaggio importante a tutta la serie B. Vogliamo la promozione, avete capito? Di Vaio e Leon imprendibili, mettono la firma (assist e gol) nel doppio vantaggio al 3' e al 37'. Nel mezzo c'è un Bologna che prova una timida reazione ma questo Genoa dimostra di stare benissimo. La logica conseguenza è il sigillo di Gasparetto (41') bravo a tradurre in fondo al sacco un suggerimento dalla sinistra di Fabiano. Tre a zero nel primo tempo, il Bologna quasi non ci crede. Nella ripresa il Genoa controlla, meglio risparmiare le forze. «È stata una grande serata, la vittoria di un grande gruppo» dirà a fine partita il presidente Enrico Preziosi. Martedì c'è il Vicenza, sabato (confermato il giorno, si giocherà alle 16) appuntamento a Torino con la Juve. Sette giorni per volare sempre di più verso la serie A.
RUBINHO 7. Reattivo quando Fantini lo stuzzica con un colpo di testa ravvicinato. Nella ripresa miracolo su Marazzina.
BEGA 6,5. Un'incertezza che poteva costare tantissimo al 32' del primo tempo quando manca l'intervento. È solo una sbavatura, il resto del repertorio è apprezzabile.
STELLINI 7,5. Sta vivendo la sua seconda giovinezza: dirige il reparto difensivo con la solita personalità, fa il bis dopo La Spezia.
CRISCITO 6,5. Anche lui viaggia su standard molto alti, si alterna tra Marazzina e Meghni. Concede soltanto le briciole ai bolognesi. (dal 35' st MASIELLO sv: solo spiccioli di gara)
M. ROSSI 7. Tu chiamalo se vuoi mister fascia destra. Lo trovi in difesa, lo rivedi in attacco: non si ferma mai, non lo fermi più quando accende il turbo.
JURIC 6,5. Preferito a Coppola, conferma di vivere un magic moment. Grande senso tattico abbinato a polmoni d'acciaio. Giocatori così li vorresti sempre dalla tua parte.
MILANETTO 7. Impossibile trovare l'aggettivo giusto. Ancora una volta guida magistralmente il Genoa. È il faro della manovra rossoblu. Pericoloso anche quando cerca la conclusione dalla distanza. Ammonito, salterà la sfida di martedì con il Vicenza.
FABIANO 6,5. Parte al rallentatore, qualche ingranaggio sulla sinistra non funziona come dovrebbe. Si riscatta ampiamente quando serve a Gasparetto l'assist per il tris: un cross disegnato con il righello.
LEON 7,5. Sognava un gol ai piedi della gradinata Nord. Prende la mira, carica il destro, toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali. Al 37' restituisce il piacere a Di Vaio, pennella un cross delizioso. (dal 10' st BOTTA 6,5: entra subito nel vivo del match, garantisce solidità e spinta)
GASPARETTO 7. Lotta, crea spazi per i compagni, è un punto di riferimento importante nel cuore dell'area bolognese. Sfrutta a dovere i suoi centimetri, il gol è un premio meritato per il suo lavoro.
DI VAIO 8. Meglio non potrebbe partire. Adesso provate a fermarlo? Scappa via sulla sinistra, vede Leon, gli mette il pallone sul dischetto del rigore. Adesso prova a sbagliare? Poi, tocca a lui ringraziare l'honduregno in occasione del raddoppio. (dal 31' st GALEOTO sv)
GASPERINI (ALL) 7,5. È un Genoa extra lusso. Grintoso, tonico frizzante, pieno di idee, devastante. Una prestazione straordinaria.