Tre Gran Premi della Montagna nella tappa del Giro

È iniziato il conto alla rovescia e gli appassionati di ciclismo contano i giorni che li separano dall’avvenimento clou dell’anno: il passaggio del Giro d’Italia attaverso la nostra regione. Tre Gran Premi della Montagna - al passo della Biscia, a Campi di Sant’0lcese e al traguardo finale al Santuario di Nostra Signora della Guardia sul Monte Figogna - nella decima tappa del 90^ Giro, Lido di Camaiore–Santuario della Guardia, che il 22 maggio prossimo attraverserà per 106 chilometri il territorio della Provincia di Genova, che ha promosso e coordinato l’evento sportivo che richiamerà molti appassionati delle due ruote.
Il percorso dei corridori - definito da tutti gli enti, le istituzioni e gli organizzatori nazionali e locali del Giro, alla presenza degli assessori provinciali alla viabilità Piero Fossati e allo sport Giulio Torti, del direttore organizzativo del Giro d’Italia Mauro Vegni, del vice comandante della Polizia Municipale di Genova Giacomo Tinella e dei membri del Comitato di tappa - entrerà in provincia di Genova dal Passo della Biscia (primo Gran Premio della Montagna della giornata, a 892 metri di quota) e attraverserà la Val Graveglia, terra delle più antiche radici di Garibaldi, Cogorno, il Tigullio da Lavagna e Chiavari a Zoagli e Rapallo per entrare nel Golfo Paradiso dalla Ruta e seguirne tutta la costa fino a Genova e arrivare da Nervi al Traguardo volante dedicato a Garibaldi al monumento dei Mille a Quarto.
L’itinerario cittadino del Giro seguirà poi (con le conseguenti modifiche, limitazioni o divieti di transito e sosta per la sicurezza e la regolarità della corsa che saranno comunicati nei prossimi giorni dal Comando della Polizia Municipale di Genova) la strada litoranea fino a corso Italia, da dove devierà per corso Torino e corso Sardegna verso la Val Bisagno, seguendola sino a San Gottardo per risalire – attraverso Trensasco – al secondo Gran Premio della Montagna, a Campi di Sant’Olcese (a 392 metri di quota) e scendendo nel territorio dello stesso Comune a Piccarello e Manesseno per poi arrivare da Bolzaneto a Pontedecimo (che festeggia quest’anno i primi 100 anni di sport della U.S. Pontedecimo e dove sarà allestito in piazza Ghiglione il villaggio commerciale della carovana pubblicitaria del Giro d’Italia) e chiudere infine l’anello della Val Polcevera tornando a Bolzaneto per iniziare, da Geo nel Comune di Ceranesi, l’impegnativa e selettiva salita finale, con una pendenza media del 9% sugli ultimi tre chilometri, che porta al traguardo di tappa (e terzo Gran Premio della Montagna della giornata a quota 760) del Santuario di Nostra Signora della Guardia sul monte Figogna.
Infine qualche informazione di carattere utile. Nelle 48 ore precedenti la gara sarà vietata la sosta dei veicoli lungo la salita della Madonna della Guardia dove il 22 maggio i bus del trasporto pubblico non transiteranno dalle 14 fino al completo deflusso dal Santuario della carovana ciclistica del Giro e degli appassionati ( previsto intorno alle 18.30). Fino a mezzogiorno, invece, saranno in servizio anche bus navetta del trasporto pubblico per la Guardia. Per garantire la regolarità e la sicurezza della tappa saranno impegnate congiuntamente la Polizia Stradale di Stato, i Carabinieri, la Polizia Provinciale e la Polizia Municipale di Genova e dei Comuni dell’area.