Tre insidie al «Picco»: l’euforia, la stanchezza e il Pizzighettone

Enrica Suzzi

da La Spezia

Neanche settantadue ore dopo, ancora inebriato dalla vittoria sul Genoa, ecco che lo Spezia torna al «Picco».
Gli aquilotti affrontano il Pizzighettone in una gara che si annuncia tanto importante quanto delicata. Troppo grande, infatti, il rischio di non «avere la testa» giusta per affrontare questa gara dopo l'ubriacatura di felicità che ha fatto seguito alla storica vittoria del derby con il Genoa.
E che giovedì gli aquilotti abbiano vissuto una giornata particolare lo dimostrano anche il mister Soda e i calciatori che, dal sito ufficiale della società, hanno scritto una lettera per ringraziare i tifosi e la città: «La cornice di pubblico che ha affollato gli spalti del vecchio Picco - dice lo staff spezzino - ci ha lasciato addosso qualcosa di unico e speciale. Il calore, la passione, l'entusiasmo che la curva e tutto lo stadio hanno generato, ci hanno permesso di dare tutti qualcosa di più. Onorare la maglia, in questo stadio, diventa naturale, piacevole ed entusiasmante. Il lavoro ed il sacrificio di tutti i giorni viene completamente appagato quando si ha la fortuna di giocare in questo stadio, con questo pubblico. Ecco perché siamo noi che vi diciamo grazie per quello che ci avete dato e per quello che ancora ci darete».
Poi è il mister che annuncia: «Contro il Pizzighettone sarà durissima, ci porteremo dietro tutta la stanchezza che potrà passare solo se ci trasmetterete tutto il vostro amore. Noi proviamo a raggiungere obiettivi impensati».
Lo Spezia e La Spezia, insomma, stanno vivendo un momento magico. Per questo oggi gli aquilotti hanno come unico obiettivo conquistare i tre punti. Soda è pronto a cambiare la formazione dopo il derby di giovedì. Alcuni calciatori, compreso il grande protagonista Davide Saverino, sono acciaccati. Mancheranno sicuramente Padoin, Grieco e Giuliano, probabilmente Rotoli (che «ringrazia» il genoano Caccia per il calcione che gli ha inflitto giovedì, mettendolo fuori uso). Possibile a questo punto il rientro di Bianchi.
Proviamo a ipotizzare la formazione: Rubini (all'esordio stagionale) tra i pali: Bianchi, Fusco, Maltagliati e Gorzegno in difesa; Ponzo, Saverino e Groppi a centrocampo; Alessi dietro le punte, Guidetti e Varricchio.