Tre laureati su 10: arriva il «dottor» ghisa

Giovani laureati, in cerca di un lavoro fisso. Cambia la figura dell’aspirante-ghisa. Ora ai concorsi ci vanno anche i «dottori» avvocati, psicologi e ingegneri. Lo dimostra una delle ultime «leve». Il 35% degli ultimi 450 ammessi possiede un diploma di laurea. «Fino agli anni Novanta - spiegano alla scuola dei Vigili - non c’era il problema del precariato. Da noi arriva anche chi è deciso a far altro...». In modo intelligente, perché mettono a disposizione della divisa il proprio bagaglio culturale. Un vantaggio, perché oggi quello del ghisa è un ruolo più complesso: «Con competenze di polizia ambientale, edile e giudiziaria».