Tre lucciole uccise: torna l’incubo di Jack lo Squartatore

Lorenzo Amuso

da Londra

L’allarme è scattato dopo il ritrovamento di un terzo cadavere. La vittima, ancora una prostituta. Come nei precedenti due casi, sempre nella contea di Suffolk, non distante da Ipswich. Il corpo della donna, nuda, è stato rinvenuto in un bosco nel pomeriggio di domenica. Il terzo omicidio nello spazio di nove giorni. Ora le indagini della polizia si concentrano sulla misteriosa scomparsa di altre due donne, anch’esse prostitute residenti nella zona, di cui non si hanno notizie da giorni. Il sospetto è che ci sia un’unica mano dietro ai delitti, un serial killer di cui per il momento si hanno pochissimi indizi, ma sufficienti timori per invitare le prostitute della zona - e non solo loro - alla massima cautela, financo a disertare le strade nei prossimi giorni. «Sotto Natale ci saranno numerose feste - ammonisce Jacqui Cheer, vice capo della polizia locale -. Desidero raccomandare a tutte le donne la massima attenzione. Devono sempre restare in gruppo, e preocuparsi di tornare a casa sicure». Insomma sembra essere tornato Jack lo squartatore.
L’ultimo delitto segue di una settimana quelli di Gemma Adams, 25 anni e Tania Nicol, 19 anni. Le due donne, viste per l’ultima volta nel quartiere a luci rosse di Ipswich, si conoscevano e lavoravano assieme. Il cadavere di Gemma, scomparsa il 15 novembre, è stato scoperto il 2 dicembre in un torrente nel villaggio di Hintlesham (Suffolk). Sei giorni più tardi, lo scorso venerdì, nello stesso fiumiciattolo è stata recuperata Tania, sparita nel nulla lo scorso 30 ottobre. I detective affermano che finora, nonostante le numerose coincidenze sospette, non ci siano sufficienti elementi per collegare le morti. Ma l’evidenza è sotto gli occhi di tutti.