In tre mesi 145 infezioni Focolai tra i nomadi

L’anno scorso a Roma si erano registrati 223 casi di tubercolosi. Quest’anno, nei mesi da gennaio a marzo, ci sono già 145 casi. Un tasso di crescita che, se verrà confermato come sembra, porterà a triplicare il numero dei malati di Tbc a fine anno. Il nodo principale sono i campi nomadi, dove la pericolosa infezione cova, col rischio però di spandersi anche nel resto della città in caso di ceppi contagiosi. Le autorità locali hanno varato un piano sanitario per affrontare la questione ma, tra veti burocratici incrociati e, in alcuni casi, resistenza dei diretti interessati ai controlli, si rischia di veder degenerare rapidamente la situazione.