In tre mesi 80 arresti e 41 denunce

«Da gennaio a marzo, le forze dell'ordine hanno effettuato, solo nella zona di viale Monza, 35 arresti e 41 denunce a carico di clandestini per reati connessi allo spaccio e al traffico di stupefacenti, controllando anche 260 persone. A questi si aggiungono 30 arresti in piazza XXIV Maggio e 15 arresti in via Cascina Bianca, quartiere Sant'Ambrogio, sempre a carico di clandestini spacciatori. Ecco i positivi effetti dell'intesa tra prefetto, questore e Comune di Milano».
A dichiaralo è stato ieri il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a margine della riunione svoltasi in prefettura del Gruppo per la sicurezza, costituito da rappresentanti di prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri, guardia di finanza e del settore sicurezza del Comune di Milano.
«Particolarmente rilevanti - ha sottolineato il vice sindaco - gli interventi nella zona di viale Monza. Dopo le denunce delle mamme e dei residenti, la zona è stata inserita tra le priorità del Patto per Milano Sicura e ora c’è attenzione costante contro spaccio e criminalità. A testimoniarlo le 260 persone controllate negli ultimi 3 mesi, i 35 arresti e le 46 denunce a carico di extracomunitari».
«Ricordo poi - ha aggiunto De Corato - che, proprio nell'area di viale Monza, il Comune ha installato dieci nuove telecamere, mantenendo così gli impegni presi con i residenti che avevano manifestato la volontà di avere una maggiore tutela anche grazie agli impianti di videosorveglianza».
Il vice sindaco ha poi portato all'attenzione del «gruppo sicurezza» altre zone critiche, che saranno oggetto di controlli e monitoraggio. «In zona Precotto e anche in viale Jenner, - ha annunciato De Corato - dove la massiccia presenza di extracomunitari causa percezione di insicurezza, valuteremo un potenziamento dell'illuminazione. Elemento che potrà essere deterrente contro la criminalità ma soprattutto migliorare la sensazione di sicurezza da parte dei cittadini».