Tre mesi di nuovo governo e l’Iit salva la pelle

Coltivare pelle umana con una tecnica che potrebbe dire basta a tragedie come quella della Thyssen, dove operai inermi sono morti arsi vivi con il corpo devastato dal fuoco. E dire sì alla ricerca biotecnologica d’avanguardia con l’allevamento di metri quadrati di pelle umana rinata da una semplice cellula epiteliale, e la realizzazione di un’epidermide artificiale in grado di riconoscere oggetti attraverso una sensibilità tattile ricostruita con elettrodi. Sono le ultime frontiere, insieme ai relativi brevetti, dell’Iit, l’istituto italiano di tecnologia di Genova, che sembrava «morto» e destinato a mantenere sempre più un «basso profilo» e che ora invece (...)