Tre mesi di tregua per la Grendi: resterà in porto

La Grendi Trasporti Marittimi potrà restare a Calata Ignazio Inglese fino al 31 dicembre 2008. Il comitato portuale, riunitosi ieri in sessione straordinaria, ha approvato una soluzione transitoria allo «sfratto», che consentirà la continuità dei traffici tra Genova e la Sardegna. Si tratta della seconda concessione temporanea. La Grendi avrebbe dovuto liberare l’area, in concessione al Gruppo Spinelli, il 15 settembre. La soluzione, individuata con la mediazione del presidente dell’autorità portuale Luigi Merlo e del segretario generale Titta D’Aste, prevede la sospensione parziale di concessione a carico del terminal Rebora (Gruppo Spinelli) e del terminal Rinfuse, che sono adiacenti. Grendi, prendendo un pezzettino da Spinelli, e uno da Rinfuse, si ritaglierà così, fino alla fine dell’anno, un proprio terminal. «È una soluzione transitoria, trovata in extremis, e attraverso un atto di solidarietà e di collaborazione tra vari soggetti portuali. Si rendeva necessaria soprattutto per la tutela dei lavoratori» ha affermato il presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo che ha aggiunto: «L’autorità portuale ha dimostrato di aver fatto la sua parte».