Tre milioni per i commissari ai nomadi

Le grandi manovre per contrastare l’emergenza rom sono ufficialmente iniziate ieri, con la stanziamento dei primi fondi. Un milione di euro ciascuno: questa la cifra data dal governo ai prefetti di Roma, Milano, Napoli, nominati commissari straordinari. In Gazzetta Ufficiale sono stati anche indicati i poteri e indirizzi cui i prefetti dovranno sottostare nell’affrontare la questione: in qualità di commissari straordinari, i prefetti avranno il potere di definire programmi di azione per il superamento dell’emergenza, e, se necessario, andare oltre le disposizioni vigenti in materia ambientale, paesaggistico-territoriale, igienico-sanitaria, di pianificazione del territorio. Ai tre prefetti vengono attribuiti ampi poteri di iniziativa e potranno monitorare i campi autorizzati in cui sono presenti comunità nomadi, individuare gli insediamenti abusivi e identificare e censire le persone. Avranno anche il potere di adottare tutte le misure che riterranno opportune, avvalendosi delle forze di Polizia, nei confronti delle persone che risulteranno destinatarie di provvedimenti amministrativi o giudiziari di allontanamento o di espulsione. Sarà loro competenza anche individuare altri siti idonei per la realizzazione di campi autorizzati, nel caso quelli esistenti non riescano a soddisfare le esigenze abitative dei nuclei familiari, e adottare misure finalizzate allo sgombero e al ripristino delle aree occupate dagli insediamenti abusivi. Prevista infine la collaborazione con la Regione e con la Croce Rossa per interventi umanitari e assistenziali.