Tre milioni per i piccoli comuni che si uniscono

Lo stanziamento della Regione per le amministrazioni che forniranno servizi coordinati. Il progetto presentato dall'assessore alla Semplificazione, Carlo Maccari

Regione Lombardia mette a disposizione 2,8 milioni di euro per i piccoli Comuni che hanno presentato progetti di gestione associata dei servizi. Il provvedimento è stato illustrato oggi dall'Assessore regionale alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari, durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il Presidente di Anci Lombardia Attilio Fontana e Ivana Cavazzini, sindaco di Drizzona (Cr) e presidente del dipartimento piccoli Comuni e Unioni di Comuni di Anci Lombardia.
I fondi, suddivisi in 2,4 milioni di euro di contributo ordinario e 400 mila euro (cifra destinata a raddoppiare), di contributo straordinario, sono riservati a 31 soggetti, tra Unioni di Comuni e Comunità montane, che potranno utilizzare i finanziamenti per avviare o mantenere servizi di pubblica utilità, tra i quali la polizia locale, l'assistenza domiciliare, il trasporto anziani, gli uffici tecnici, spesso unificati tra più Comuni per ottimizzare spese e funzioni.
«Si tratta - ha commentato Maccari - di un contributo capillare per numerosi piccoli centri abitati della nostra Regione che, sia per l'esiguo numero di abitanti sia per oggettive difficoltà di far quadrare i propri conti in una situazione economica difficile, rischierebbero di dover tagliare servizi fondamentali per i loro cittadini».