Tre morti asfissiati nella raffineria dei Moratti

Tre operai sono morti e un altro è rimasto ferito ieri pomeriggio intorno alle 14 all’interno degli impianti della raffineria Saras a Sarroch (Cagliari). Le tre vittime, secondo le prime informazioni, stavano pulendo una cisterna in un impianto di desolforazione. Sono deceduti, l’uno per salvare l’altro, per asfissia, anche se non si esclude l’intossicazione da anidride solforosa. Daniele Melis, di 26 anni, Luigi Solinas, di 27, e Bruno Muntoni, di 52, erano tutti di Villa San Pietro, piccolo paese confinante con Sarroch. Gianmarco e Massimo Moratti, proprietari della Saras, hanno subito raggiunto la Sardegna.