Tre morti per la fatica di spalare la neve

Di neve si muore. Anche ieri le temperature polari e la straordinaria nevicata hanno mietuto vittime. In 24 ore sono morte tre persone, tutte colpite da infarto mentre spalavano la neve davanti alle proprie abitazioni, in tre diversi comuni del Monzese. Un’incredibile sequenza: lunedì verso le 18 è toccato a Triuggio a un uomo di 78 anni, poco dopo le 22 stessa sorte per una donna di 58 anni a Ornago. E infine ieri mattina verso le 10.30, a Muggiò, lo sforzo è stato fatale a un’altra donna, di 63 anni.
In montagna invece è rimasto ucciso uno sciatore tedesco, un 47enne originario di Polch, che ha perso la vita per i traumi riportati dopo essere volato giù da un avvallamento non distante dalla pista Belvedere 1, ad Arabba, in Veneto. L’allarme è stato lanciato dai parenti attorno alle 15.30 e il Soccorso alpino interveniva per verificare che una piccola valanga, probabilmente causata dallo stesso sciatore che si trovava in neve mezzo alla fresca, non avesse causato altre vittime.
Infine una vittima è stata mietuta anche dal freddo. Arresto cardiaco per assideramento: sono queste, sulla base di quanto riscontrato dal medico legale, le cause del decesso di una donna di 76 anni avvenuto ieri mattina ad Ammonite, frazione alle porte di Ravenna.