Tre morti nel rogo 5 anni ai ristoratori

Il gup Mariolina Panasiti ha condannato a 5 anni di reclusione i proprietari del ristorante Bufalo Vichingo di Trezzano sul Naviglio con l'accusa di omicidio colposo plurimo in relazione all'incendio dell'1 marzo 2002, in cui morirono un bambino di 5 anni, Leonel dos Anjos Barbieri Weiss, e la sorellina di 7 anni, Leticia, oltre alla loro baby-sitter di 27 anni, Valeria Lopes da Silva, tutti e tre brasiliani. I tre si trovavano in una mansarda, di proprietĂ  dei ristoratori, al di sopra del locale che poi una perizia ha dichiarato del tutto inagibile. I bambini, figli di una cameriera che in quel momento stava lavorando nel ristorante, dormivano accuditi dalla badante. L'incendio sarebbe nato da un corto circuito causato da una presa difettosa. Nel ristorante, quella sera, c'erano circa 200 persone, molte delle quali rimasero intossicate.