Tre in moto, muore bimba: guidava un poliziotto

Per l’agente trauma cranico e frattura del bacino. Ferite lievi per l’altra passeggera, una 14enne

Mariateresa Conti

da Palermo

Ha confidato troppo nella sua abilità di motociclista. E sulla sua due ruote ha caricato altri due passeggeri, una ragazzina di 14 anni e la figlia di una sua amica, una bimba di appena 7 anni. Solo che, per motivi ancora da accertare, è andato a schiantarsi contro un'auto. Ad avere la peggio proprio la piccola, che all'alba di ieri è spirata senza che i medici potessero fare nulla per salvarla.
È costata cara ad un agente di polizia di 37 anni in servizio presso la sezione «volanti» della questura di Palermo la leggerezza di caricare sulla sua potente due ruote - una Bmw - ben due passeggere. Una leggerezza grave, resa ancor più grave dal «mestiere» di chi guidava, quello del poliziotto, uno che in quanto tutore dell'ordine dovrebbe far rispettare le regole, altro che violarle in blocco, visto che, a quanto sembra - la circostanza però è in via d'accertamento - nessuno dei tre ospiti della moto, agente compreso, indossava il casco.
Il tragico incidente è avvenuto domenica pomeriggio, in una contrada alla periferia di Casteldaccia, grosso comune a pochi chilometri da Palermo. Non si sa perché l'agente abbia caricato le due ragazzine. Probabilmente, ma è solo un'ipotesi, il tratto di strada da percorrere era breve, non si trattava di un viaggio vero e proprio. Le cause dell'impatto non sono chiare. A bordo della moto viaggiavano appunto il poliziotto che è rimasto seriamente ferito, un'altra ragazzina quattordicenne, e la piccola Gloria. All'improvviso, per cause da accertare - si ipotizza perché un'altra auto ha invaso la sua carreggiata - la moto guidata dal poliziotto è andata a schiantarsi proprio contro l'altro veicolo. Un impatto violentissimo, tanto che i tre occupanti della motocicletta sono stati sbalzati a terra.
E si è capito subito che la situazione, per la piccola, era abbastanza grave. L'allarme è scattato subito, si sono mobilitati il 118 e la questura, che ha provveduto ad avvisare del tragico incidente la mamma della bambina. Quindi la corsa, disperata, verso gli ospedali di Palermo. Gloria, viste le sue condizioni disperate, è stata portata subito al Civico, dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico nel disperato tentativo di salvarle la vita. Molto gravi anche le condizioni del poliziotto, ricoverato in un altro ospedale per trauma cranico e per sospetta frattura al bacino. Ferite lievi, invece, per la ragazzina di 14 anni.
La piccola Gloria è morta all'alba di ieri, all'ospedale Civico. Troppo devastante l'impatto con l'asfalto per il suo corpicino di bambina di sette anni, troppo esteso l'ematoma al cervello, che pure i medici hanno disperatamente tentato di ridurre. Quel che fa rabbia è che la tragedia, con ogni probabilità, poteva essere evitata. Bastava, semplicemente, rispettare il codice stradale, soprattutto da uno che dovrebbe conoscerlo.