Tre novità per l'Italia di Lippi

L'infortunio di Gilardino apre le porte della nazionale a Pazzini per Montenegro e Irlanda. Bocchetti, difensore del Genoa, e Motta, difensore della Roma. <strong><a href="/a.pic1?ID=338452">Senza Cassano a Bari sarà dura</a></strong>/ <em>F. Ordine</em> <strong><a href="/a.pic1?ID=338453">Amauri azzurro? Prima di lui ci sono questi</a></strong>/ <em>R. Signori</em>

Milano - Anche l’Italia di Marcello Lippi, come già i club in Europa, deve fare i conti con una lunga lista di infortunati per affrontare gli impegni internazionali che la attendono. Così il commissario tecnico sfrutta l’occasione per proseguire la sua opera di ringiovanimento del gruppo azzurro; e per il doppio impegno di qualificazione ai Mondiali 2010, contro il Montenegro e l’Italia di Trapattoni, chiama tre esordienti assoluti, Marco Motta, Salvatore Bocchetti e Giampaolo Pazzini.

Cassano ancora fuori A spianare la strada della nazionale al centravanti della Samp, oltre ai gol che ne hanno segnato la rinascita in maglia doriana, sono gli infortuni a raffica nel ruolo di centravanti: dopo Toni, oggi si è fermato anche Gilardino, costretto a rinunciare all’azzurro da un infortunio muscolare serio. È in fondo la spiegazione pratica per la scelta di Lippi di non prendere "il pacchetto chiuso" della Samp, ovvero l’accoppiata del gol Cassano-Pazzini anche oggi protagonista: dietro, ci deve essere però anche la perplessità del ct sul possibile inserimento di Cassano nel gruppo azzurro.

Motta e Bocchetti Gli altri giovani ai quali sono aperte le porte della nazionale sono Marco Motta, punto fermo dell’Under 21 (27 presenze) e rivelazione in campo europeo con la Roma, e Salvatore Bocchetti, 22/enne difensore del Napoli passato dalla B con il Frosinone alla A con il Genoa, quest’anno. Sono invece dei ritorni Matteo Brighi (una sola presenza, nel 2002, con l’Italia del Trap in Italia-Slovenia del 21 agosto 2002) e Pasquale Foggia (2 presenze, l’ultima volta in amichevole col Sudafrica il 17 ottobre 2007). L’ala della Lazio può essere un’alternativa in un ruolo messo in crisi dai continui infortuni di Camoranesi.

Gli assenti La lista degli assenti, oltre allo juventino, Toni e Gilardino, si arricchisce poi di Bonera, Legrottaglie, Aquilani, Perrotta e Gattuso. Per le due partite di sabato a Pogdorica e mercoledì 1 aprile a Bari contro il Trap, Lippi dovrà studiare il turn over. Nel ruolo di centravanti la prima scelta è Iaquinta. Possibile un 4-3-3 ’mascheratò con Zambrotta, Cannavaro, Chiellini e Grosso in difesa; Pirlo, De Rossi e Montolivo sulla linea di centrocampo; Pepe o Di Natale, Iaquinta e Rossi in attacco. Appuntamento per gli azzurri domani a Coverciano entro la mezzanotte, primo allenamento martedì mattina. Venerdì rifinitura a Firenze e partenza per il Montenegro.