In tre parchi si accendono le luci intelligenti

Le chiamano luci «intelligenti». Quando captano che una persona si avvicina, si illuminano con più potenza. Se non occorre, evitano di sprecare energia e mantengono un’intensità più fioca. Risultato: sicurezza, ma anche risparmio. Il 50 per cento dell’illuminazione tradizionale, e non è poco in tempi di crisi che non risparmiano nemmeno le casse comunali. Il progetto è già avanzato, Palazzo Marino è pronto a sperimentarle in tre aree verdi: il parco Lambro, quello delle Cave e al Sempione. «Ma poi potremmo estenderle in diversi giardini e passaggi pedonali della città», anticipa l’assessore alle Infrastrutture Bruno Simini, che assicura come Milano sarebbe la prima amministrazione a sfruttare questa nuova tecnologia. È chiaro, sottolinea, che «dove c’è il passaggio delle auto sarebbe impossibile, ma dove c’è passaggio di pedoni non solo si intensifica la luce e si garantisce quindi più sicurezza, ma quando la luce piena è inutile allora possiamo risparmiare la metà della spesa».
Un’illuminazione potente è meno dispendiosa è anche quella che il Comune sta estendendo via via nei quartieri con un piano da 21 milioni di euro e che si basa su un nuovo criterio, sintetizzato da Simini: «Non più le luci gialle ma bianche, che definiscono meglio i contorni, illuminano "meno ma meglio" con un notevole risparmio energetico, ma soprattutto non si concentrano più sulle singole vie principale ma su interi quartieri». Le luci insomma sono posizionate in modo tale che «colpiscono» in modo studiato marciapiedi e spazi pedonali. Il piano è scattato dall’anno scorso in piazza Repubblica, via Vittor Pisani, Turati, all’Isola, in corso Vercelli. L’ultimo quartiere inaugurato in ordine di tempo è stato viale Monza, il prossimo - anticipa l’assessore Simini - sarà «Foppa-Lorenteggio». Poi debutterà in via Meravigli e Castello.
In fatto di illuminazione, Milano è quasi in prima fila, solo rispetto a Roma stravince con otto punti luce ogni cento metri, contro i tre della capitale. E illuminazione significa più sicurezza. Con le luci bianche poi «migliora anche l’efficacia delle telecamere, perchè le immagini che normalmente con le vecchie luci gialle risultano sfocate, diventano molto più definite».