Tre porcellini vietati: «Offendono l’Islam»

Cd-rom della favola escluso da un concorso per le scuole statali: «È un insulto a musulmani e muratori»

da Londra

Niente più storie con i Tre porcellini in Gran Bretagna. Potrebbero offendere i musulmani e i muratori. Questa in sintesi la conclusione a cui sono giunti nei giorni scorsi ben 70 giudici che formavano la giuria del concorso per il premio per la Tecnologia applicata all’educazione. Ad assegnarlo è la Beta, un’agenzia governativa, che a sorpresa ha escluso dalla competizione un libro digitale per bambini basato sulla classica storia dei Tre porcellini, ma rielaborato dagli autori che l’avevano intitolato Three Little Cowboy Builders (Tre piccoli cowboy muratori). «L’uso dei maiali come protagonisti pone dei problemi culturali - è stata la sorprendente dichiarazione della Beta - non possiamo raccomandarlo alla comunità musulmana. A quanto pare però, quest’ennesima vicenda di correttezza politica estrema ed ordinaria follia è stata spiegata anche con una seconda motivazione. Secondo i giudici, tutti esponenti del mondo dell’istruzione, che sembrano aver condiviso senza eccezione alcuna la decisione finale, i tre poveri porcellini, amati da intere generazioni di bambini, sarebbero in questo caso offensivi pure per i muratori paragonati a dei maiali. Così, questi poveri maialetti non solo sono stati rincorsi per tutta la vita dal lupo cattivo che ha distrutto le loro case di paglia e di legno e l’ha fatta da padrone fino a quando non si è scontrato con il porcellino più furbo che stava nella casetta di mattoni. Adesso vengono pure retrocessi a favola di terza categoria, qualcosa che nel mondo d’oggi non è più bene raccontare ai bambini perchè inadatta alle problematiche del mondo moderno. «Pensare che la presenza di maialini in una storia sia razzista è come darci uno schiaffo - ha commentato ieri Anne Curtis, direttrice creativa del libro che comunque ha già vinto altri premi per l’istruzione - allora che cosa dovremmo fare seguendo questo criterio? Proibiamo la Fattoria degli animali di Orwell nei licei perché ci sono i maiali? Vietare la lettura di queste storie chiude le menti, non le apre». Di certo, a sentire come sono andate le cose, alcune menti sono già chiuse da un bel pezzo. E non sono certo quelle dei bambini.