Dopo tre secoli torna «Il pastor di Corinto»

È il primo allestimento in età moderna di questa pastorale La regia è di Tito Schipa jr. Sul podio Lorenzo Tozzi

A 306 anni dalla sua prima rappresentazione, il XXIII Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo presenta in prima esecuzione in tempi moderni domenica 5 agosto alle ore 18 al Teatro Talia l’opera «Il Pastor di Corinto» di Alessandro Scarlatti. L’opera sarà presentata in forma semiscenica a cura di Tito Schipa jr.; Lorenzo Tozzi dirige il Romabarocca Ensemble. Quest’opera pastorale di Scarlatti adotta un libretto di Francesco Maria Paglia, eseguito per la prima volta a Napoli, al Casino del Vicerè a Posillipo, esattamente 306 anni fa, il 5 agosto del 1701, in occasione del compleanno della Viceregina spagnola. Questo allestimento si avvale di un valente stuolo di cantanti, per lo più provenienti dall’Accademia di Santa Cecilia: Bruna Tredicine (Clori), Caterina Novak (Silvio), Cristina Cappellini (Niso), Anna Carbonera (Fille), Carlo Putelli (Melisso), Roberta De Nicola (Serpilla), Massimo Di Stefano (Serpollo). L’appuntamento al Teatro Talia sarà preceduto alle ore 11 dal «salotto di mezza estate» cui parteciperanno Carla De Bellis dell’università «La Sapienza», Lorenzo Tozzi, Tito Schipa jr. e Mario Valente della Fondazione Metastasio; l’incontro è realizzato in collaborazione con il triennio di musicologia del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Il Pastor di Corinto è la seconda delle tre opere pastorali di Scarlatti, dopo il Dafni e prima de La fede riconosciuta su testo di Benedetto Marcello (Napoli, S. Bartolomeo, 1710). Solo altre due riprese si contano per il Pastor di Corinto: nel 1702 a Palermo e a Napoli nel 1705. Si tratta di una delle rare opere di ambientazione pastorale di Scarlatti, che alterna disquisizioni amorose di sapore arcadico a scenette comiche tra i due «buffi» Serpilla e Serpollo di estrazione servile. Info: 0863.614203.