Tre strade su dieci lavate senza spostare le auto

Caleranno anche le multe per divieto di sosta. Dal prossimo anno il servizio nella metà delle vie

(...) Tra le novità: meno cestini e più «cestoni» colorati, più pulizia serale nelle «aree sensibili» - che di solito coincidono con le zone degli happy hour - un «Costumer center» che raccoglierà le segnalazioni di istituzioni, associazioni, comitati dei cittadini e dei commercianti, e in base alle proteste «aggiornerà» il servizio. Ancora: potenziamento delle squadre che lavorano nel weekend (anche col supporto di addetti interinali). Bye Bye modello Albertini? «Il modello Milano Pulita è stato un vanto, ma andava bene per quegli anni - afferma l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo -. La città è cambiata e di fronte a segnalazione di disagi l’amministrazione adegua le risposte. Per questo rivedremo a breve tutti i servizi di pulizia». Una rivoluzione riassunta in 30 pagine: il piano durerà 6 mesi poi si prenderanno di nuovo le misure secondo il gradimento dei residenti.
MENO MULTE PER IL LAVAGGIO
Grazie al sistema di spazzamento globale caleranno progressivamente le multe per divieto di sosta. «Per fortuna - commenta Cadeo -: un conto è punire per un comportamento scorretto, ma perché vessare i cittadini quando non è necessario?». Da luglio il servizio - che costa ad Amsa circa 2,6 milioni di euro all’anno - coprirà dunque il 30% della città, arriverà entro il 2009 a 1.600 chilometri, il 41% delle strade. «L’obiettivo è 2mila km, tutte le vie non è ipotizzabile - precisa il presidente di Amsa Sergio Galimberti - perché la conformazione dei marciapiedi non consente di usare i mezzi speciali». L’estensione attuale comunque libera altri 150mila posti auto settimanali. Le squadre passano da 22 a 55, i mezzi salgono a 81.
STRADE PULITE DI GIORNO
Sono partiti i test per verificare lo spazzamento delle strade di giorno e non più di notte in 12 quartieri: Gallaratese, San Siro, Olmi, Baggio, Cà Granda, Zambrini, Adriano, Rizzoli, Rubattino, Forlanini, Val Di Sole, Ligresti. Ad oggi i test indicano la possibilità di anticipare tra le 11 e 13 squadre nella fascia pomeridiana per un totale di 240/280 chilometri settimanali, il 20-25% del totale.
IL «LIBRO» DEI RECLAMI
«Negli ultimi anni interi quartieri e il centro hanno cambiato presenze e abitudini, e sono nate aree di vero e proprio degrado. Ecco perché i sistemi di pulizia vanno modificati, con modelli di servizio flessibili, basati su zone, giorni della settimana, fasce orarie» premette Cadeo. Ci sarà un Customer center per i reclami, e Amsa riorganizzerà la struttura con un capo zona per dipartimento, responsabile di mezzi e uomini in quell’area. In base alle segnalazioni sarà aggiornato un «libro di bordo» dell’Unità operativa, che cercherà di risolvere i problemi.