Dopo tre test, «prova non superata» e l’autista paga

Sembra un videogioco, ma i 74 euro di multa sono tutt'altro che virtuali. Gli opacimetri usati dai vigili per controllare i gas di scarico dei diesel si presentano come un carrellino verde con schermo e tastiera e, collegato, uno scatolotto nero da cui esce una sonda. Per dare risultati attendibili non ci devono essere meno di 5 gradi. I ghisa si procurano i dati meteo, che alle 8 del mattino sono ottimali: temperatura 7 gradi, umidità 32%, pressione a quota 100. A quel punto fermano un furgone. Prima operazione, misurare la temperatura dell'olio, poi il vigile pigia sull’acceleratore per scaldare il liquido e esegue 3 prove con l’opacimetro. Sullo schermo compare la media: il computer fa bip bip e compare la scritta «Prova non superata».