«Tre vie chiuse per l’happening dei centri sociali»

De Albertis: «Ai residenti è vietato il passaggio»

«Ancora illegalità! Senza aver avuto il permesso di manifestare, i soliti “bravi ragazzi” del Centro sociale il Cantiere, da venerdì hanno chiuso le vie Monte Bianco, Silva e Masaccio per la loro Festa della Strada». Protesta Carla De Albertis, consigliere comunale di Alleanza nazionale e candidata alle prossime elezioni amministrative, contro la manifestazione organizzata in zona Sempione. «Non una festa dei cittadini del quartiere - accusa -, ma la festa di un manipolo di oziosi che a suon di tam tam e di “maria” non solo vietano ai residenti di transitare, ma li terranno svegli tutta la notte». Un malcostume che rischia di diventare regola. «Ai violenti - aggiunge - è permesso tutto, ai cittadini per bene no! E il Comune di Milano aveva negato loro l’occupazione del suolo pubblico. Questo è il secondo anno che ci si ritrova nella stessa situazione. Dov’è finita la denuncia presentata un anno fa? Continuiamo a farci prendere in giro? È stata forse archiviata? Chi con la prepotenza e il non rispetto delle regole si impossessa del suolo pubblico, non viene mai punito. Il non intervento per motivi di ordine pubblico legalizza l’illegalità e permette la reiterazione impunita». E, parlando di illegalità, il ricordo non può che andare alla recente devastazione di corso Buenos Aires. «Vista la messa in libertà di una dei 27 arrestati per la guerriglia, mi auguro che questo non sia l’inizio di una lunga serie di scarcerazioni dei violenti. Anche in questo caso sarebbe una vittoria dell’ingiustizia e dell’illegalità e una sconfitta dei milanesi».