Tre vigili urbani aggrediti a Fontana di Trevi

Altra aggressione ai danni dei vigili urbani. Questa volta a farne le spese è una pattuglia di tre agenti, una donna e due uomini, che ieri verso le 18, in via del Lavatore, stavano controllando venti commercianti abusivi senegalesi che vendevano borse contraffatte. Uno degli extracomunitari, di circa 30 anni, è stato fermato. Un vigile ha riportato contusioni ed una ferita ad una mano ed è stato medicato al S. Giacomo. A raccontare l’episodio è Alessandro Marchetti, segretario Sulpm di Roma e Lazio. «Occorre, fino al termine della trattativa in corso sulla sicurezza dei lavoratori della polizia municipale che dovrà stabilire gli strumenti di difesa - sostiene Marchetti - rivedere le tecniche operative di intervento aumentando gli uomini in ogni pattuglia che effettua il controllo del commercio ambulante affinché in questo tipo di operazioni i vigili non siano inferiori in numero rispetto agli abusivi e quindi sempre costretti a soccombere».
Anche il Gruppo Popolari-Udeur al Comune torna a ribadire la necessità di fornire i vigili di strumenti di difesa adeguati: «È ora che il senso di responsabilità e di dovere siano sovrani sulle pregiudiziali ideologiche e politiche riguardanti la regolamentazione dell’armamento. La questione, stante le numerose segnalazioni di cronache spiacevoli, è diventata prioritaria e urgente e per questo il gruppo consiliare Moderati per Veltroni-Popolari Udeur in Campidoglio ha depositato una mozione che impegnerà il sindaco e la giunta ad elaborare e portare in aula celermente una proposta seria di regolamento sull’armamento».