Tre voci record in tutti gli stadi

Placido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti: tre voci formidabili che sbaragliarono tutti i record di vendita sotto l’etichetta «I tre tenori». L’intento era presentare l’opera al grande pubblico - «musica per milioni» era lo slogan - ma i critici erano di tutt’altra idea. Un’operazione commerciale, dunque. Tanto più che la rivalità fra i tre era ben nota. Ma c’era qualcosa di più. Prima che tutto iniziasse, nel 1987, a Carreras fu diagnosticata la leucemia. Pavarotti gli telefonò parecchie volte dall’Italia. «Cerca di guarire presto», scherzava, «perché senza concorrenza non c’è gusto». Allo stesso modo, Domingo andò a trovarlo in ospedale. Fra i tre tenori, ben prima degli accordi economici, era nato il rispetto.