Tre volte il maestro, poi c’è Barenboim

L’edizione del 2007 di Ravenna Festival si inaugurerà con la Pietra di Diaspro, opera video per soli vocali, soli strumentali, coro, orchestra e live electronics. È la nuova creazione di Adriano Guarnieri, i cui temi saranno poi declinati nel corso dell’intero Festival, dedicato alle Apocalissi (esplorate ad esempio attraverso opere di Tommaso Landolfi e Ambrogio Sparagna). Prestigiosa la programmazione dedicata ai grandi direttori d’orchestra, primo fra tutti Riccardo Muti, che dirigerà con i Wiener Philharmoniker, con l’Orchestra Giovanile Cherubini e poi, nel concerto conclusivo, con l’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino per la prima esecuzione italiana della composizione di Fabio Vacchi La giusta armonia). Altre presenze significative sono quelle di Daniel Barenboim con la Staatskapelle di Berlino e di Mstislav Rostropovich sul podio della Cherubini. Tra i solisti, spiccano poi il pianista Grigory Sokolov, Stefano Bollani, il violoncellista Giovanni Sollima e il duo Pat Metheny e Brad Meldhau.