Treccine e spinelli per «pregare»

È grazie a Bob Marley e al reggae che la cultura rastafari, fede di origine ebraico-cristiana, ma anche versione religiosa del movimento politico nazionalista noto come Etiopismo, predicato da Marcus Garvey, si è fatta conoscere al di fuori della Giamaica fin dai primi anni ’80. I suoi seguaci, riconoscibili per i lunghi dreadlocks (dure e spesse treccine di capelli) votivi e per l’uso della marijuana come erba medicinale e meditativa, adorano Ras Tafari, l’Imperatore che salì al trono d’Etiopia nel 1930 con il nome di HaileSelassiè. Molti riconobbero in lui il Cristo nella Sua Seconda Venuta, così come profeticamente annunciato dalla loro interpretazione delle Sacre Scritture.