Trecento elementari e medie hanno iscritto i loro allievi alle prove di atletica dei «Trofei di Milano», per tradizione ospitati nell’impianto al parco Sempione Ai blocchi 95mila studenti, ma la pista non c’è Campionati scolastici, le gare previste a

Le corsie vanno rifatte entro giugno. L’organizzatore: «In città non esistono altri stadi in grado di contenerci»

Due milioni e 600mila studenti di elementari e medie in pista, in quarant’anni di gare. Un successo clamoroso premia i campionati interscolastici di atletica «Trofei di Milano», al via ufficiale il 15 febbraio. «Una manifestazione in cinque tappe (15-16 febbraio, 15-16 marzo e 14 aprile), che può aspirare al novero delle eccellenze del nostro territorio» commenta orgoglioso Franco Ascani, presidente dell’Aics, che si occupa personalmente della riuscita della manifestazione.
Con un particolare: la data della finalissima ancora traballante. La pista dell’Arena (dove si disputeranno anche la corsa campestre, la corsa veloce e la maximarcia) dovrà infatti affrontare una vera e propria lotta contro il tempo. Improrogabili i lavori che mirano a riportarla a nuovo per l’attesissima Coppa Europa di giugno e l’anniversario dei due secoli dall’inaugurazione in agosto. A complicare il tutto, il probabile arrivo del concerto di Zucchero che scatena un marasma di polemiche per lo sforzo a cui verrebbe sottoposta la nuovissima struttura. E l’incognita della data d’inizio dei lavori (il Comune ha parlato di marzo), data che non può prescindere dalle condizioni meteorologiche. Insomma anche gli organizzatori saranno costretti ad affrontare una 100 metri a ostacoli per assicurare la perfetta riuscita di un evento che ormai appartiene alla storia della nostra città. Un vero e proprio rebus dato che «chi proponesse come alternativa il centro sportivo XXV aprile dimostrerebbe di non avere un minimo di ragionevolezza - si sfoga Ascani - Le tribune sono assolutamente inadeguate rispetto al numero e all’euforia del pubblico sconfinato di parenti e curiosi». A conti fatti nessuna soluzione accettabile si profila all’orizzonte, per il momento.
Grattacapo che non ha scoraggiato gli organizzatori che non hanno posticipato una conferenza di presentazione in pompa magna alla presenza del neodirettore dell’Ufficio scolastico regionale, Annamaria Dominici, di rappresentanti di Comune e Provincia e di partner del rango di Regione, Centrale del Latte, Camera di Commercio, Corepla e Alleanza Assicurazioni. Ampia mobilitazione dunque per garantire l’assoluta gratuità che da sempre contraddistingue l’evento. La manifestazione vanta infatti numeri grandiosi: 95mila partecipanti attesi per la prossima edizione, 300 scuole coinvolte, 20mila euro di premi da destinarsi agli istituti (senza contare le coppe per i campioni in erba), una targa in argento donata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.