Dal Trecento a oggi Pinacoteca in storia

Il Palazzo, sorto su di un antico convento trecentesco dell’ordine degli Umiliati, e successivamente passato ai Gesuiti che vi stabilirono una scuola, ebbe l’assetto attuale all’inizio del Seicento, ad opera di Francesco Maria Ricchini, con completamenti di Giuseppe Piermarini nel secolo seguente. Le collezioni della Pinacoteca di Brera nascono dalla concentrazione nell’omonimo palazzo dei dipinti requisiti a seguito dell’emanazione delle leggi di soppressione di chiese e conventi nell’età napoleonica (1798). Il museo viene rinnovato e inaugurato a metà del 1950, dopo le ristrutturazioni di Pietro Portaluppi e Franco Albini. Assume un carattere moderno, frutto anche di calcolate ambientazioni e di aggiornamento tecnologico.