Trecento telegrammi per trovare un supplente

Il ministero non compila in tempo le graduatorie dei supplenti e le scuole liguri buttano decine di migliaia di euro in telegrammi, telefonate e raccomandate. Soldi che potrebbero essere meglio spesi in attività didattiche, ma che per l’estrema tutela che la legge offre al personale scolastico, finiscono in un sistema che più perverso non si può. E che ricade diritto sulle spalle degli studenti, molti dei quali in questi giorni potrebbero assistere a un nuovo valzer di cattedre. Questo perché proprio il 23 novembre, solo una settimana fa, sono state pubblicate le graduatorie definitive degli insegnanti e dunque sarà solo adesso è possibile ricomporre il complesso puzzle degli organici. Eppure sono passati due mesi e mezzo dall’inizio della scuola e i programmi didattici (...)