Trecentomila euro danno il «la» al Paganini

Parte da un finanziamento di quasi trecentomila euro, fino al 2011, il rilancio del Conservatorio Paganini di Genova che diventerà uno dei centri di eccellenza a livello nazionale come istituto di alta formazione artistica e musicale. Tanto che il sogno della direttrice Patrizia Conti e del presidente Davide Viziano è quello di candidare la scuola di villa Bombrini in Albaro come uno dei due o tre istituti superiori italiani copiando il modello del sistema scolastico francese. Insomma, l'eccellenza dell'eccellenza. Una chance, per i 600 studenti e gli 80 docenti, che si accosta anche all'altra grande idea, stavolta del presidente della Provincia Alessandro Repetto, di trasformare il Paganini in una scuola di formazione musicale per giovani inserendolo, a pari dignità, negli altri progetti di scuole di alta qualità dell'hotellerie, dell'Accademia del mare, dell'Ict robotica e dell'agroalimentare.
Intanto, ieri mattina, dopo i circa 60mila euro di tagli statali, l'imprenditore Viziano ha incassato ex novo 90mila euro per il 2009 dalla Regione grazie al protocollo d'intesa firmato a Palazzo Spinola insieme al vicepresidente regionale Massimiliano Costa e al presidente provinciale Alessandro Repetto che ha garantito, per quest'anno, altri 50mila euro. Il protocollo è stato firmato anche alla presenza dell'assessore provinciale al bilancio, promotrice dell'iniziativa, che, in rappresentanza di Provincia e Regione, andrà a sedere, dalla prossima riunione, nel consiglio di amministrazione del Paganini.
Un accordo che si consolida, in sostanza, con la partnership degli enti locali cui, tuttavia, manca ancora il Comune di Genova che ha negato, per ora, i fondi per motivi di magro bilancio. Non è tutto. Il presidente Viziano ha pure annunciato di volere aprire alla città il Conservatorio e di volere mettere a disposizione sia del capoluogo, sia della regione, le risorse del Paganini per eventi e concerti.
Ha indicato anche una altro sogno. Quello di realizzare un auditorium nel grande giardino della villa dove organizzare concerti per Genova e per i genovesi durante tutto l'anno. Un tempio della formazione e della musica che nei prossimi mesi vedrà Viziano alla ricerca degli sponsor necessari per realizzare questo ulteriore progetto. A battesimo della firma del protocollo d'intesa ieri a Palazzo Spinola si sono esibiti una dozzina di studenti, tra cui alcuni componenti della band musicale I Cluster che hanno ottenuto un enorme successo sulla Rai durante la trasmissione X Factor.
Ogni anno alla struttura di Albaro si presentano circa duecento nuovi studenti che chiedono di entrare a studiare. Il numero per i partecipanti, tuttavia, è chiuso. Ne vengono accolti, in base alle loro capacità musicali e di talento, soltanto una sessantina. L'anno scorso, tuttavia, c'è stato il boom di iscritti con 77 nuovi giovani. Che in gran parte prediligono i corsi di canto, pianoforte, chitarra, ma anche scuola di jazz e, ultimamente, di strumenti come la chitarra elettrica. Si tratta di ottime opportunità per i ragazzi. Il 60 per cento sono femmine. Il 40 per cento maschi, il più giovane ha undici anni. Ma la gran parte arriva nell'età scolare delle medie superiori o in età universitaria e si ferma anche fino a 30 anni per studiare lo strumento preferito. Non è facile trovare poi un lavoro come maestro d'orchestra o sfondare nel campo della musica. Molti si mettono così a insegnare. Ma grazie al rilancio che porterà ai massimi splendori nei prossimi anni il Paganini, da quando è stato aperto 160 anni fa, speriamo che la scuola di eccellenza diventi per i giovani genovesi un passaporto per fare aprire tante porte che finora sono state soltanto socchiuse.