Dopo tredici anni di occupazione sgomberati tre alloggi dell’Aler

Quaranta poliziotti hanno controllato le operazioni per evitare ogni incidente

Sette ore e una manciata di minuti per porre fine ad una «vergogna» che durava da 13 anni. Una quarantina di agenti di polizia e un pugno di funzionari dell’Aler Milano hanno sgomberato tre appartamenti in via Spaventa 1, occupati abusivamente da altrettante famiglie.
Il blitz è partito alle 11 di ieri quando il funzionario dell'azienda di viale Romagna ha bussato alle porte della scala D terzo piano della palazzina della via in zona Navigli. Uno sfratto dovuto ai lavori di ristrutturazione, bloccati da mesi proprio per la presenza degli abusivi e delle loro famiglie. L'impresa appaltatrice infatti non poteva ultimare la ristrutturazione e l'Aler per non pagare penali ha chiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine.
A nulla sono valsi i tentativi di resistenza degli abusivi e di un manipolo di appartenenti ai centri sociali arrivati a dare manforte. Il gruppetto, dopo aver parlato con i poliziotti che hanno spiegato la situazione, se ne è andato abbandonando al proprio destino gli abusivi.
Lo sgombero è poi durato ore anche per la presenza di un bambino di 15 anni e uno di 6 a cui, come vuole la legge, è stata trovata una sistemazione. Altro tempo è andato poi perso per recuperare i mobili degli «inquilini» e portati nei depositi della ditta incarica del trasloco forzato. All’operazione erano presenti numerosi agenti del commissariato di Scalo Romana perché, in precedenti occasioni, gli abusivi e alcuni pregiudicati che abitano nello stabile, avevano reagito con la forza. Da due anni in particolare gli abusivi avevano messo in atto una serie di dimostrazioni clamorose e pericolose per evitare proprio che i poliziotti facessero il dovere e sgomberassero gli appartamenti.
Piena soddisfazione da parte del presidente dell'Aler Luciano Niero: «Una situazione di illegalità è stata sanata anche perché la ristrutturazione era più che mai necessaria e il loro blocco danneggiava gli altri inquilini che invece si sono sempre comportati correttamente». Gli fa eco Guido Manca, assessore comunale alla Sicurezza: «Un’offensiva di legalità arrivata grazie al nuovo prefetto Lombardi. Basta con chi viola la legge e i falsi pietismi, ci vuole il rispetto delle regole».
L'Aler tra capoluogo e provincia gestisce 41.499 appartamenti. Il totale delle occupazioni abusive accumulate nel corso degli anni è inferiore ai 3mila casi. Una situazione molto meno allarmante rispetto ad altre realtà italiane come Roma e Napoli dove le occupazioni di appartamenti pubblici raggiunge vette superiori al 15 per cento. In tre anni a Milano sono stati eseguiti 895 sgomberi forzati di cui 304 nel solo 2005.