Tredici musei liguri navigano insieme nel mare della cultura

Un’offerta turistica che pone su Internet anche alberghi e ristoranti convenzionati

I 4 musei del Muma, il Galata, il Castello D'Albertis, il museo navale di Pegli, la Commenda, l'Acquario, la Città dei bambini e dei ragazzi, il Luzzati, il Navale a Imperia, quello di Albenga, il Muvita di Arenzano, il museo marinaro di Camogli, il museo marinaro di Chiavari, il museo navale di La Spezia: tredici musei dedicati al mare e una card, che vale anche per ristoranti e alberghi convenzionati, per offrire ai turisti un prodotto integrato. Si tratta dell'iniziativa presentata ieri mattina allo stand della Regione alla Fiera internazionale di Genova dal presidente del Muma Maria Paola Profumo e dal direttore dell'Agenzia in Liguria Angelo Berlangieri, intitolata «Un mare di cultura». In sostanza il progetto prevede la costruzione di una rete coordinata su scala regionale per qualificare e rinnovare l'offerta turistica e culturale legata al mondo del mare con la valorizzazione e la promozione di musei, strutture turistiche e servizi. La card darà la possibilità di visitare i musei, ma anche di usufruire di sconti e offerte per alberghi, bed and breakfast e ristoranti convenzionati. Nei prossimi giorni sarà pubblicata anche una guida pocket dei musei con tutte le informazioni per i turisti, dagli orari di apertura a come arrivare, ai posteggi, proposte didattiche, attività ludiche, ristoranti e alberghi. L'iniziativa consente anche di raccogliere e unire le schede con i dati di tutti i musei aderenti al progetto permettendo una prima mappatura dell'offerta museale legata al Mar Ligure.
La promozione e la comunicazione di questo circuito tematico integrato è curata dall'Agenzia in Liguria che prevede anche di aprire un sito web che permetta ai navigatori della rete, attraverso collegamenti ai siti già esistenti delle istituzioni partecipanti, di accedere contemporaneamente all'intera offerta turistica. Un'altra proposta di promozione è la realizzazione di pannelli informativi da installare nei porticcioli turistici della regione, che, promuovendo il circuito museale, arrivino a toccare gli utenti e fruitori del mare. «Sono soddisfatto - dice Berlangieri - di questo primo passo concreto verso la costruzione di prodotti turistici che offrano valore aggiunto a chi intende trascorrere le vacanze in Liguria. Questo progetto realizzato con il Muma è il segno di una forte volontà di collaborare tra i vari soggetti deputati alla promozione del turismo ligure». Stamane al Galata museo del mare è in programma anche l'incontro con un gruppo di istituzioni culturali marittime del Mediterraneo. Maria Paola Profumo, con i suoi colleghi spagnoli, sloveni e francesi, firmano l'accordo per la realizzazione della segreteria di lavoro dei musei marittimi del Mediterraneo. Si tratta di un'istituzione permanente che nasce a Genova con l'intenzione di contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità europea e di quei paesi affacciati sul mare, promuovendo la conservazione del patrimonio marittimo e della cultura mediterranea dei paesi partecipanti. I musei sono quelli del Muma per l'Italia, Consorci de les Drassanes Reials i Museu Maritim de Barcellona per la Spagna, Pomorski Muzej Sergej Masera di Pirano per la Slovenia, Fondation du patrimoine marittime et fluvial di Parigi per la Francia.