Tredicimila milanesi vanno all’estero per il lungo ponte di Sant’Ambrogio

Anche se forse per la prima volta, a tre giorni dall’apertura della nuova stagione, ci sono ancora una trentina di biglietti disponibili (si parte da 600 euro per aggiudicarsi un posto nei palchi e si arriva a 2.400 euro per gli ultimi 2 posti in platea), lui non ne avrà bisogno. Al teatro della Scala il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è senz’altro l’ospite più atteso per la prima di martedì 7 dicembre. Insieme alla moglie Clio, siederà - esattamente come per la Carmen dello scorso anno - nel palco reale insieme con la «padrona di casa», il sindaco Letizia Moratti, per assistere alla rappresentazione della «Valchiria» di Wagner diretta da Daniel Barenboim con la regia di Guy Cassiers.
È comunque la sobrietà, anche in tema di presenze, a farla da padrona quest’anno. Tra gli ospiti, per la compagine governativa è confermata la presenza di due ministri, quello dello Sviluppo economico Paolo Romani e la titolare del Turismo Michela Vittoria Brambilla. Atteso da Roma anche il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti. Non mancheranno il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e le autorità cittadine: dal presidente della Provincia Guido Podestà al nuovo questore Alessandro Marangoni al prefetto Gian Valerio Lombardi. Dall’estero arriveranno invece Petra Roth, sindaco di Francoforte (città gemellata con Milano) e Jacques Attali, già consigliere del presidente francese Nicholas Sarkozy. Molti i rappresentanti del mondo della cultura e gli specialisti del settore. Attesi, come da tradizione, anche numerosi volti noti ed esponenti dell’imprenditoria e dello spettacolo.
Per la cena dopo la prima offerta dal Comune di Milano nel ridotto dei palchi del teatro si è scelto di replicare la formula del buffet inaugurata lo scorso anno: circa 200 gli invitati con il menù a cura del Caffè Scala. Nei piatti si conferma la scelta della tradizione con risotto allo zafferano, mondeghilì (le polpette alla milanese) e, tra i dolci, l’immancabile panettone, il Monte bianco e la torta di pere e cacao. Quattrocentocinquanta persone, invece, sono state invitate dagli sponsor (Rolex, Bmw, Jti, Edison, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Ferrarelle e Bellavista) nelle sale del Circolo del Giardino, dove verranno serviti filetti di anguilla fumé e ravioli alla crema di grana padano e tartufo bianco.
L’opera inaugurale sarà visibile anche su grande schermo nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele. E sarà un’inaugurazione ecologica: per la prima volta in Europa, infatti, un teatro organizza un’ inaugurazione della stagione a impatto zero, dato che 80 mila tonnellate di anidride carbonica che saranno prodotte (calcolando anche quelle dei mezzi di trasporto del pubblico) verranno compensate grazie a Edison dalla produzione di energia eolica.
In Italia la prima sarà trasmessa in diretta dalla Rai (su Rai 5 con i sottotitoli e la conduzione di Philippe Daverio). E l’intenzione ora è «di continuare a tornare - ha spiegato il vicedirettore Antonio Marano - per dimostrare che la Rai è servizio pubblico». Ma la Rai permetterà di vedere le immagini anche al cinema in Hd in mondovisione (dagli Usa, al Canada, dalla Nuova Zelanda, al Giappone, all’Ungheria passando per l’Inghilterra dove si potrà vedere al Covent Garden) e pubblicherà anche un dvd.
E, infine, martedì attenzione al traffico in centro. Alle 13 inizieranno le deviazioni delle linee dell’Atm e i vigili urbani chiuderanno alla viabilità piazza Scala a partire dalle 14.30.