Tregua tra Cimoli e il sindacato Sult

da Milano

Firmano una tregua il presidente di Alitalia, Giancarlo Cimoli, e gli assistenti di volo del Sult, che sospendono lo sciopero del 17 giugno. Non si parlavano da dieci mesi, da quando Alitalia era arrivata a non riconoscere più la sigla sindacale, la più rappresentativa degli assistenti di volo della Compagnia, tra le controparti al tavolo delle relazioni sindacali. Tornano oggi a dialogare: è stata la mediazione del neoministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, a spingere ad un riavvicinamento, a riallacciare il confronto dopo un lungo blackout. Dal ministro, nei giorni scorsi, è arrivato l'invito a «tornare a parlare», a riprendere «un confronto costruttivo», rivolto a Giancarlo Cimoli ed al sindacato. Un invito che non è caduto nel vuotoCon l'accordo tra il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, Alitalia e Sult, si sono ripristinati i diritti sindacali degli assistenti di volo aderenti al Sult: si è così provveduto a riprendere il confronto tra le parti. Il sindacato autonomo ha quindi sospeso lo sciopero di sabato prossimo 17 giugno. Intanto oggi i vertici di Alitalia e Meridiana avranno un incontro presso la Regione Sardegna per cercare di raggiungere un accordo di “code Sharing” sui voli tra la Sardegna e la Penisola. Ma nel frattempo Meridiana protesta perchè lo sviluppo nazionale e internazionale della compagnia è frenato dall'impossibilità di espandersi su Linate. Gli slot sullo scalo milanese vengono occupati e sfruttati in maniera monopolista soprattutto da Alitalia, afferma l'amministratore delegato della compagnia sarda, Giovanni Rossi.