La tregua durerà poco, presto in aula il registro delle coppie gay

Dopo l’infilata di maratone notturne sul Bilancio 2012, la tregua in consiglio comunale durerà poco. Domani pomeriggio è convocata la seconda Commissione sul registro delle coppie di fatto, dopo questo passaggio potrebbe approdare in aula già la prossima settimana o al più tardi la successiva. E sarà di nuovo scontro acceso, anche se gli schieramenti potrebbero scomporsi. Come anticipato nei giorni scorsi, la giunta comunale vorrebbe dare il via con il regolamento anche alla possibilità di istituire piccole cerimonie in Comune, una sorta di matrimonio gay contro il quale ha già dichiarato battaglia anche il Pd cattolico. Contrario il consigliere Andrea Fanzago che aveva già dichiarato astensione al voto sul registro) e durissimo Marco Cormio, che è pronto non solo ad astenersi ma a non presentarsi nemmeno in aula se l’ipotesi delle nozze dovesse avere un seguito. Niente cerimonie ma sono aperti a votare almeno il registro il Pdl Giulio Gallera e Pietro Tatarella, mentre il ciellino Carlo Masseroli boccerà il regolamento. Se ne vedranno delle belle. Domani dunque il secondo round in commissione prima dell’approdo in aula. La bozza è stata curata dalla consigliera Pd Marilisa D’Amico e della Sinistra x Pisapia Anita Sonego. Gli iscritti al registro potranno accedere agli aiuti per la casa, scuola, trasporti, servizi sanitari.