Tregua finita, scattano i disagi nei trasporti

da Milano

Finita la tregua estiva, tornano gli scioperi che da mercoledì interesseranno tutto il settore dei trasporti. Dopodomani, infatti, i sindacati autonomi, rappresentati tra l'altro da Sult, Sincobas e Cnl, hanno proclamato una giornata di sciopero generale del settore, incluso il trasporto pubblico locale. La franchigia estiva, prevista dalla legislazione vigente per evitare scioperi in periodi critici, scade domani per il trasporto urbano-extraurbano e per il settore aereo e marittimo. Si è invece conclusa già ieri la tregua in quello ferroviario. Mercoledì gli autonomi protesteranno dunque contro l’esclusione dalla cabina di regia istituita dal governo sui problemi dei trasporti, cui partecipano, invece, Cgil, Cisl, Uil e Ugl. E sempre mercoledì verrà «inaugurata» la stagione dei disagi per chi dovrà prendere un aereo: sciopera infatti, per 4 ore (10-14), il personale di terra della Sea negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Ma non è finita perché il giorno successivo, giovedì, sarà ancora una giornata critica: si fermeranno per 24 ore gli autonomi di tutte le aziende del settore, ed è previsto anche uno stop di un giorno dei dipendenti di Alitalia.
Sempre nel settore del trasporto pubblico, da segnalare altre due proteste indette dai sindacati autonomi. Il 15 settembre l’agitazione interesserà tutto il territorio nazionale (24 ore) per la richiesta di rinnovo del secondo biennio del contratto. Lunedì 18 il Sult Aeroporti di Roma ha indetto uno sciopero di 4 ore (12,30-16,30): disagi, quindi, soprattutto a Fiumicino.
Il 27, infine, i disagi interesseranno chi si sposterà in treno tra le 9 e le 18.