Trekking anche sui vulcani

La Cordillera Patagonica corre proprio sul confine fra Argentina e Cile. Tenuto conto del fatto che in Patagonia le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, i mesi più secchi vanno da dicembre a marzo. gennaio e febbraio, al colmo dell'estate australe, sono i più stabili e frequentati dai trekkers. Molto interessanti le regioni dei vulcani e dei laghi a cavallo tra Cile e Argentina che, in questo periodo, consentono di effettuare trekking, rafting, bagni nelle numerose pozze termali. Nel periodo invernale (luglio-agosto), i medesimi luoghi sono percorribili con gli sci da alpinismo. Dall'Italia si raggiunge Santiago (Cile) e Temuco. Poi, con i mezzi di terra, il Parco del Conguillio, ai piedi del vulcano Llaima (3125 m). È il luogo ideale per trekking giornalieri. Così come lo è Pucón, dove, oltre all'ascensione del vulcano Villarica, tuttora attivo, ci si può sbizzarrire con il rafting