Tremila intrappolati in miniera

da Johannesburg

Intrappolati sotto terra a una profondità di duemila metri. Con poco ossigeno e i soccorritori ancora lontani. È questa la tremenda situazione in cui si trovano da ieri mattina alle 10 3.200 minatori sudafricani, dipendenti della Harmony Gold’s Elandsrand Mine a Carletonville, quinto produttore di oro al mondo. A isolarli dal mondo è stata la rottura di un cavo elettrico che assicura l’alimentazione dell’unico ascensore che collega il pozzo con la superficie.
Amelia Soares, portavoce della Harmony Gold, ha spiegato che si sta tentando di raggiungere il pozzo in cui sono rimasti intrappolati i lavoratori. Quindi si cercherà di riportarli in superficie con un altro ascensore ma l’operazione richiederà molte ore perché l’elevatore ausiliario può portare solo poche decine di persone alla volta. La produzione nella miniera di Elandsrand, situata nella provincia di Mpumulanga in quello che è considerato il più ricco bacino aurifero del mondo, è stata bloccata e non riprenderà nemmeno oggi.
Tutte le miniere della zona sono parecchio profonde e, secondo un portavoce del sindacato dei minatori, lasciano molto a desiderare dal punto di vista della sicurezza dei lavoratori.