Tremonti: la prima casa resta detassata

Il ministro dell'Economia ribadisce il no alle ipotesi di una reintroduzione con la riforma del federalismo fiscale. E aggiunge: &quot;La luna di miele con gli italiani non è finita, puntiamo alle nozze d'argento&quot;. La Russa: &quot;No alla semplificazione delle imposte sulla casa&quot;. <a href="/a.pic1?ID=288593" target="_blank"><strong>Berlusconi: &quot;Bugie, l'Ici non tornerà più&quot;
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Cernobbio - "Abbiamo detassato la prima casa e resta detassata". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in un intervista ai Tg Rai parlando, a margine del convegno di Cernobbio, delle misure compiute dal governo nei primi 100 giorni e ribadendo la posizione espressa ieri da Silvio Berlusconi. Tremonti ha quindi elencato le misure prese dal governo "nei 116 giorni, compreso agosto": "abbiamo detassato la prima casa e resta detassata, detassato gli straordinari e sarà confermato, ordine pubblico e la gente si accorge che c'é più polizia e più sicurezza, sistemati i mutui che per tante famiglie mangiavano via la casa, speriamo vada bene con le banche, pulito e messo a posto Napoli, messo a posto l'Alitalia". "Io penso - ha aggiunto - che in questi giorni il tempo sia stato speso abbastanza bene". Altra misura rivendicata da Tremonti è poi quella di "avere anticipato prima dell'estate e stabilizzato per tre anni, per la prima volta in Italia e come si fa in Europa, il bilancio, cioé la legge finanziaria".

"Dopo la luna di miele le nozze d'argento" Tremonti respinge l'idea di una "luna di miele" già finita tra gli italiani e il governo e spiega che comunque l'esecutivo punta "non solo alla luna di miele" ma l'obiettivo é quello "di fare le nozze d'argento". Il ministro, che parlava in un'intervista ai tg Rai al workshop Ambrosetti, ha spiegato come "cinque anni sono lunghi e faremo di più di quello che ci siamo impegnati a fare".

Maroni: "D'accordo con il premier" "Condivido le parole del presidente del Consiglio". Così, a margine del workshop Ambrosetti, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sulla questione dell'Ici e su una sua possibile reintroduzione, peraltro esclusa dallo stesso Silvio Berlusconi. Il ministro dell'Interno, poi, ha toccato il tasto del federalismo fiscale limitandosi ad osservare che per questo "c'é un testo che è all'attenzione delle parti, scritto dal ministro Bossi e dal ministro Calderoli. Lì - ha concluso - c'é scritto tutto quello che sarà il prossimo federalismo fiscale, mi auguro in tempi molto brevi".

La Russa: "No alla semplificazione dele imposte"  E' questa la proposta che il reggente di Alleanza Nazionale Ignazio La Russa a conclusione della Festa Tricolore di Mirabello avanza sul discusso tema del federalismo. La Russa ribadisce certamente il no alla reintroduzione dell'Ici ("fino a quando ci saranno uomini di An nel governo non ci sara' una reintroduzione di questa tassa"), ma dice anche no all'idea di una razionalizzazione delle imposte che gravano sulla prima casa, di cui si e' parlato in questi giorni"potranno solo abbassare le aliquote" di queste imposte, sottolinea La Russa, che poi aggiunge che il federalismo fiscale "non dovrà" essere un danno per nessuna delle regioni italiane. Il reggente di An ribadisce il buon giudizio sulla bozza Calderoli, anche se "è certo rimane il problema delle risorse" ed insiste su un altro punto: An non intende ritardare "neanche di un minuto", ma "non dobbiamo lasciare zone d'ombra. Le cose vanno fatte bene perché come dice il proverbio la gattina frettolosa fa i gattini ciechi".