Tremonti: "Chiarezza su Malpensa prima di vendere Alitalia"

L’ex ministro dell’Economia ritiene che prima di chiudere la
vendita di Alitalia ad Air France-Klm il governo dovrebbe fare chiarezza sul futuro
dell’aeroporto che sia Alitalia che Air France programmano di abbandonare come secondo
hub del vettore italiano

Roma - L’ex ministro dell’Economia di Forza Italia, Giulio Tremonti, ritiene che prima di chiudere la vendita di Alitalia ad Air France-Klm il governo dovrebbe fare chiarezza sul futuro dell’aeroporto di Malpensa, che sia Alitalia che Air France programmano di abbandonare come secondo hub del vettore italiano. "E’ opportuno aspettare. Fino a quando non si capisce il futuro di Malpensa non è il caso di forzare", ha detto Tremonti a tarda notte, ospite del programma Porta a Porta.

Prima della sua caduta, giovedì scorso, il governo di Romano Prodi ha autorizzato il presidente di Alitalia Maurizio Prato a condurre trattative in esclusiva con Air France per la vendita del 49,9% di azioni ancora in mano pubblica. I tempi scadono entro metà marzo.

Ieri il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha detto che l’operazione di vendita del pacchetto di controllo di Alitalia non è un’operazione di ordinaria amministrazione che può essere conclusa da un governo dimissionario. Anche gli imprenditori lombardi si sono schierati compatti contro un’eventuale accelerazione della vendita di Alitalia come conseguenza della crisi di governo. La settimana scorsa fonti vicine ad Air France hanno fatto sapere che il gruppo francese intende andare avanti e presentare la sua offerta nei tempi stabiliti. Nei giorni scorsi, mentre si addensavano nuvole sul futuro del governo, due ministri avevano dichiarato che la trattativa non avrebbe subito rallentamenti o stop a causa di una eventuale crisi della maggioranza.

Sia il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi che il suo collega dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, hanno ricordato che Prato, presidente di Alitalia, ha pieni poteri per portare avanti la trattativa.