Tremonti: "In estate tassa sui petrolieri"

Anche il presidente dell'Eurogruppo Juncker apre alla proposta di Tremonti di tassare gli utili delle compagnie petrolifere: "E' una delle possibilità". Il ministro italiano: "Forse già nel Dpef, imposta etica". Plauso anche del titolare dell'Economia francese, Sarkozy: "Risposta europea"

Bruxelles - "È una delle possibilità, non dico di no". Così il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha commentato la proposta di una "Robin Hood Tax" sugli utili delle compagnie petrolifere avanzata dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. A margine della riunione dell’Econfin, Juncker ha detto "è una delle possibilità che ci sono state presentate, ma non ne vorrei prediligere una. Personalmente non dico di no".

L'idea di Tremonti "In tempi straordinari e profitti straordinari servono forme di prelievo strarodinarie". Lo ha affermato Tremonti rispondendo a una domanda sulal proposta della "Robin Hood tax" (richiamando così la storica Tobin Tax, ndr) sui profitti della conmpagnie petrolifere. "Fatti nuovi - ha detto Tremonti parlando dall’Ecofin in Lussemburgo - si gestiscono con strumenti diversi da quelli utilizzati finora. Forse - ha aggiunto - un tipo di prelivevo Robin Hood ha senso". Il ministro dell'Economia si sbilancia e spiega che il governo pensa ad inserire la Robin Hood Tax già nel Dpef. "È un’ipotesi" ha spiegato Tremonti a chi gli chiedeva se sarà inserito nel decreto prima dell’estate. La tassa sarà "generalizzata e non avrà effetti distorsivi sulla concorrenza" oltre ad essere "un’imposta etica, che io sono convinto sia una cosa giusta. E per questo la faremo".

Il plauso del ministro francese La cosiddetta "Robin Hood tax" sembra un’idea intelligente ma vanno valutate attentamente tutte le conseguenze. È questo il commento del ministro delle Finanze francese Christine Lagarde alla proposta ventilata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, all’Ecofin. La proposta "non è stata ancora articolata", ha precisato Lagarde, "ma quello che abbiamo concluso è che dobbiamo esaminare tutte le ipotesi". Sulla Robin Hood tax "bisogna guardare a una serie di fattori", ha ammonito il ministro, "non bisogna gettarsi su una misura che sembra avere senso ed è popolare col pretesto della rapidità". L’idea "sembra intelligente", ha concluso Lagarde, "ma va valutata anche rispetto agli investimenti estremamente necessari sulla capacità di estrazione e raffinazione delle compagnie".

Sarkozy "Il prezzo del petrolio è raddoppiato in un anno. Vogliamo una risposta europea a questa questione" lo afferma il presidente della Repubblica francese Sarkozy, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Berlusconi. "Se vogliamo questa risposta - dice Sarkozy - possiamo ottenerla".