Tremonti: "Non metteremo le mani in tasca ai cittadini"

Il ministro dell'Economia: non ci saranno nuove tasse per sostenere la ricostruzione dell'Abruzzo, non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini, non ce ne è bisogno

Roma - Non ci saranno nuove tasse per sostenere la ricostruzione dell'Abruzzo. "Non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini, non ce ne è bisogno". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti intervenendo alla trasmissione di Lucia Annunciata 'In mezz'orà su Rai Tre.

"Dentro il bilancio pubblico - ha detto il ministro Tremonti - ci sono i mezzi per finanziare la ricostruzione privata e pubblica". Facendo riferimento alle possibili risorse da mettere in campo, il ministro ha elencato: "Abbiamo la Cassa Depositi e Prestiti e i fondi europei che ci consentono di gestire la priorità delle priorità, che sono famiglie e imprese". Poi ci sono una serie di fondi nel dai quali si potrebbe attingere per la ricostruzione, "quello Anas, il fondo di Palazzo Chigi, il fondo degli enti previdenziali, il fondo opere pubbliche, i fondi europei. C'é spazio per una politica di ricostruzione senza nuove tasse", ha ribadito il ministro.

Parlando ancora del terremoto Tremonti ha definito "una potenza impressionante" quella di chi è sceso in campo per i primi aiuti, dai vigili del fuoco alla protezione civile. Il ministro ha anche parlato delle responsabilità: "C'é una responsabilità di chi ha costruito male ed andrà accertata. C'é la responsabilità di chi non ha controllato, responsabilità amministrativa e giudiziaria. Io ho una responsabilità diversa, quella di finanziare la ricostruzione e di ridare una speranza di uscita da questa tragedia".