Tremonti: "Prodi ha deciso di andare in pensione"

L'ex ministro dell'Economia ironizza su una frase del premier, che aveva detto di volersi occupare a titolo personale del tema pensioni

Firenze - Stamane, in occasione del Consiglio dei Ministri, il presidente del Consiglio ha tenuto a far sapere che, in tema di pensioni, deciderà "in prima persona". Un modo come un altro per tentare di far vedere che ha ancora lui in mano il bandolo della matassa, anche se nel governo e nella maggioranza ognuno procede a briglia sciolta, portando avanti una linea diversa dall'altra. Al premier risponde, a tretto giro di posta, l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti. "A titolo personale, finalmente. Finalmente, ha deciso di andare in pensione lui". Così, con una battuta, il vicepresidente della Camera, a margine della conferenza Aspen, ha replicato ai giornalisti che gli chiedevano di commentare l’annuncio del presidente del Consiglio Prodi di occuparsi personalmente della questione pensioni.

"Sulle pensioni gioco cinico e suicida" Sulle pensioni il governo si sta abbandonando ad un gioco "cinico e suicida". "Se va avanti così i nostri pensionati andranno alle poste e non troveranno più i soldi - ha affermato - in un paese civile uno deve sapere quando va in pensione, a che età e con quanti soldi. Non con questo gioco che credo sia cinico e suicida". Tremonti ha osservato che "Prodi si è presentato agli italiani, la sinistra si è presentata agli italiani facendo un elenco di grandi problemi, convinta che l’Italia avesse grandi problemi. Non ha vinto, ha pareggiato, e pretende di governare grandi problemi con piccoli numeri. Questo è cinico, è inaccettabile, è amorale". Ai cronisti che gli chiedevano di eventuali elezioni a breve termine, e strategie per vincerle, l’ex ministro ha risposto che "quelle le vinciamo anche senza strategia".