Tremonti: servono criteri contabili meno suicidi

Il ministro dell'Economia spiega che uno dei temi al centro del G4 di Parigi sulla crisi finanziaria è quello della preminenza assunta dal conto economico su quello patrimoniale

Capri - "La finanza non è un fine ma un mezzo. La finanza non produce ricchezza ma la trasferisce". Il ministro dell’economia, Giulio Tremonti, riflettendo sulla crisi che sta investendo i mercati di tutto il mondo, nel suo intervento al convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria in corso a Capri ribadisce che "è fondamentale come mezzo e non come fine e mai come fine a sè stesso".

Poi il ministro, sempre in tema di crisi della finanza, spiega che occorre individuare criteri contabili "meno suicidi" di quelli che hanno portato alla crisi finanziaria attuale: è questo uno degli obiettivi, allo stato come "ipotesi di studio", del vertice dei quattro Grandi convocato a Parigi per domani. Questo della preminenza assunta dal conto economico rispetto al conto patrimoniale in quello che Tremonti ha definito il nuovo "capitalismo finanziario", sarà "uno dei pezzi della discussione politica, e domani a Parigi - ha spiegato Tremonti - si parlerà anche dei criteri contabili, a livello per ora di ipotesi di ragionamento e di studio, per individuarne di meno suidici di quelli applicati finora". Domani nella capitale francese è in programma il vertice di quattro paesi europei del G8, Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna.