«Trend in crescita, colpa dei media»

Nel suo studio si sono presentate mini modelle all’inizio della carriera, ragazzine che volevano assomigliare alle cantanti pop del momento, mamme tutto sommato accondiscendenti.
Dottor Santo Gentilore, quali sono le richieste delle adolescenti?
«Una ragazzina di 14 anni, la più giovane che ho avuto, ha voluto un intervento alle orecchie prima di un book fotografico. Un’altra voleva rifarsi il seno per un casting».
Quindi spesso hanno motivazioni professionali?
«Sì, magari hanno provini, devono posare o puntano a lavorare in televisione».
L’età media?
«Hanno in media 17 anni. E sono informatissime, perché si documentano prima su Internet. Conoscono già i rischi e i procedimenti delle operazioni».
E sono tante?
«Il trend è in aumento. Causa del tam tam delle riviste sulle modelle magre e via dicendo».
Lei cosa consiglia alle minorenni?
«Cerco sempre di capire i motivi che le portano qui, se si tratta di pura vanità o di complessi reali. Oggi le giovani non hanno intenzione di convivere con una parte del loro corpo che non va».