Trendy o chic? Ecco il manuale dei «cacciatori di tendenze»

Li chiamano cool hunter o, per dirla all’italiana «cacciatori di tendenze»: acuti e attenti osservatori sparsi per il mondo che, studiando attentamente la vita quotidiana e i gusti di noi comuni mortali, prevedono e descrivono in largo anticipo le mode e le tendenze del domani. Come ci vestiremo, cosa mangeremo, quali colori sceglieremo per le nostre abitazioni, quali tecnologie preferiremo: domande alle quali ogni cool hunter che si rispetti, sa rispondere con assolutà precisione e autorità. E a questa nuova figura professionale Francesco Morace - fondatore di Concept Lab, istituto che si occupa di elaborare previsioni di tendenze di consumo - ha dedicato un intero volume: Real Fashion Trends, il manuale del Cool Hunter. Il manuale (oggi la presentazione alle 18 nel salone d’onore della Triennale con Elio Fiorucci, Paolo Ferrarini e Valentina Ventrelli), a partire da ritratti e fotografie di gente comune, mostra le tendenze e gli stili che la contraddistinguono: dalle mamme newyorkesi, fautrici di look particolare, ai giovani che valorizzano cappelli o accessori di prestigio. Ma attenzione, ammonisce Morace, «il cool hunter non è un lavoro che si improvvisa».