Treni Il Consiglio frena il rincaro delle tariffe

Scongiurare ricadute negative sul servizio di trasporto pubblico locale. E adoperarsi per evitare, in seguito ai minori trasferimenti decisi dal Governo nella Finanziaria, e compatibilmente con le esigenze di bilancio regionale, che possano esserci riflessi negativi sulle tariffe provocando aumenti e rincari. È quanto chiede una mozione presentata dal gruppo della Lega Nord (primo firmatario Claudio Bottari) approvata dal Consiglio regionale con i voti del Pdl, mentre Pd, Idv e Sel hanno votato contro e l’Udc si è astenuta.
Il documento invita la giunta anche a «monitorare il rischio di decadimento della qualità del servizio» e ad «adottare provvedimenti per risolvere rapidamente i disagi che colpiscono soprattutto i treni dei pendolari». Si chiede poi di proseguire il dialogo con gli enti locali per promuovere azioni di devoluzione nella gestione degli spazi ferroviari abbandonati (stazioni e biglietterie) ad attori locali (comitati pendolari o Comuni) che ne rivitalizzino l’uso.
«Votiamo contro perché questo documento non garantisce un servizio migliore per i pendolari lombardi» spiega il capogruppo del Pd Gaffuri. L’assessore Cattaneo ha risposto che «il monitoraggio sulla qualità del servizio è quotidiano e che c’è rigore nell’esigere il rispetto dei contratti di servizio stipulati».