Treni, a febbraio aumenti del 10% Subito i bonus-ritardi ai pendolari

Il rincaro delle tariffe ferroviarie sarà introdotto in due tranche. Da
gennaio arriva lo sconto che vale come risarcimento per i disagi

Arrivano gli aumenti per i pendolari, anche se per attutire il colpo si procederà per gradi. Il primo rincaro scatterà a partire dal primo febbraio, con un aumento del 10 per cento su prezzo del biglietto e abbonamenti. La seconda tranche di rincari arriverà a maggio, con un ulteriore aumento del 10 per cento. Tra le note positive, il biglietto integrato treno più autobus e metro, che dovrà essere garantito prima di procedere ai previsti aumenti di maggio. Inoltre, biglietti e abbonamenti speciali per famiglie, che consentiranno ai genitori di far viaggiare gratis i figli fino ai 14 anni. le decisioni sono state formalizzate nel corso della giunta regionale di ieri.
Il nuovo anno debutta con un altro zuccherino, il bonus sconto del 10 per cento sull’abbonamento mensile di gennaio offerto ai pendolari per risarcirli dei disagi subiti a causa del nuovo orario invernale, che ha soppresso e cambiato fermate, causando ritardi e difficoltà. Il bonus riguarda i viaggiatori Trenitalia-Le Nord, ma saranno più fortunati coloro che ricadono nel braccio operativo le Nord: per loro, infatti, il bonus scatterà in automatico subito, nel momento in cui acquisteranno il nuovo abbonamento mensile per il mese di gennaio.
Raffaele Cattaneo, assessore regionale ai Trasporti, preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno: «Se si considera la situazione iniziale, che avrebbe rischiato di infliggere un colpo durissimo e insostenibile al Trasporto pubblico locale, siamo riusciti a ottenere un importante risultato: nessuno spenderà per spostarsi in Lombardia più di 85 euro al mese». Inoltre, aggiunge Cattaneo, «non ci sarà nessuna riduzione dei servizi, la manovra tariffaria sarà ragionevole e al di sotto di quella inizialmente ipotizzata».
A botta calda, quando sono arrivati i primi numeri della manovra, si era parlato di tagli fino a 300 milioni di euro e di aumenti del 25 per cento. I tagli sono stati ridotti a 99 milioni e gli aumenti al 20%. Una parte dei fondi ripristinati sarà utilizzata - assicurano dalla Regione - per il miglioramento del servizio e l’ammodernamento dei binari. L’assessore Cattaneo ringrazia Palazzo Chigi: «Il lavoro svolto in questi mesi con il governo, cui rivolgo il mio apprezzamento per aver ascoltato la voce delle Regioni, ha prodotto gli esiti sperati con una riduzione dei tagli al Trasporto al di sotto del 10% dall'oltre 30% iniziale». Cattaneo non nega certo l’impatto degli aumenti: «È vero che ci sarà una manovra, l'unica per tutto il 2011, che ci costringe ad un adeguamento delle tariffe, ma contemporaneamente abbiamo introdotto il biglietto e l’abbonamento unico per viaggiare sul Tpl di tutta la Lombardia a un prezzo molto conveniente, importanti vantaggi per le famiglie e ulteriori standard di qualità che gli stessi pendolari da tempo ci chiedevano».