Treni liguri, parte la caccia verso chi non paga il biglietto

Vita dura per i «portoghesi» sui treni regionali: parte martedì prossimo il piano antievasione messo a punto da Trenitalia che per tutto il 2007 intensificherà le attività di controllo sui biglietti e sugli abbonamenti ferroviari regionali, a bordo dei treni e in arrivo nelle stazioni. Il piano è stato già illustrato alle Regioni e alle Associazioni dei consumatori e dei pendolari e sarà sostenuto da un'ampia campagna di comunicazione, con appositi annunci ripetuti ogni 30 minuti e avvisi sui treni.
Obiettivo dell'operazione: ridurre il fenomeno dell'evasione a livelli fisiologici per contribuire al risanamento del bilancio di Trenitalia, che è premessa indispensabile al rilancio del servizio. L'operazione sarà condotta in collaborazione con la Polizia Ferroviaria. Il piano mira a sensibilizzare i passeggeri e a contenere l'evasione, ma servirà anche a tracciare con esattezza le caratteristiche del fenomeno, che incide comunque negativamente su di un servizio di cui beneficiano ogni giorno quasi 1 milione e mezzo di viaggiatori, per lo più pendolari, studenti e lavoratori.
«Benché la vendita dei biglietti e degli abbonamenti copra soltanto un terzo circa del costo effettivo del trasporto locale su rotaia - ha precisato l'ingegner Giancarlo Laguzzi, direttore della Divisione Trasporto Regionale di Trenitalia - e la rimanente parte sia finanziata dalle Regioni sulla base dei Contratti di Servizio che stipuliamo con loro, c'era l'esigenza di questa operazione. Innanzitutto per rispetto della stragrande maggioranza dei nostri passeggeri, che fa del treno un uso corretto. Poi per ridurre al minimo la possibilità che qualcuno viaggi senza dare il suo piccolo, ma significativo contributo al mantenimento e al potenziamento del servizio».
L'ingegner Laguzzi ha poi precisato che «questo non ci distoglie dai nostri obiettivi prioritari. Anzi, rafforza l'impegno a migliorare le performance di puntualità, pulizia, informazione e comfort di viaggio dei nostri treni. Performance che, negli ultimi mesi, hanno offerto incoraggianti segnali positivi, anche grazie al progressivo arrivo di nuovi treni».
Trenitalia promuoverà nei prossimi mesi dei controlli più continui ed efficaci sul possesso, la regolarità e la corretta vidimazione del biglietto e dell'abbonamento ferroviario. Il personale addetto provvederà all’esazione della sanzione prevista per chi fosse sprovvisto di regolare biglietto o abbonamento. In Liguria la sanzione è stabilita nella misura minima di 25 euro oltre il costo del biglietto. A svolgere le operazioni di controllo sui treni saranno i capitreno e personale munito di particolari fasce arancioni.
Nelle stazioni, i controlli si effettueranno all'atto della discesa dal treno. In questo caso l'area di discesa sarà delimitata da nastri colorati e i viaggiatori invitati ad esibire il biglietto che, come previsto, dovrà essere conservato fino all'uscita dalla stazione. Per facilitare le operazioni verranno create due file distinte: una per chi regolarizza subito e un'altra per chi rinvia il pagamento.