Treni Nel Lazio i passeggeri raddoppiati in un decennio

Alto gradimento delle ferrovie a Roma e nel Lazio. A due mesi dal viaggio inaugurale Roma-Milano in Alta Velocità, il treno batte l’aereo e l’auto, raccogliendo circa il 50 per cento di preferenze complessive fra i romani. In tutto il Lazio aumentano anche i viaggiatori sui treni regionali: circa 350mila al giorno nel 2008, con una crescita media di 30mila passeggeri rispetto al 2007. Salgono pure i chilometri percorsi nell’anno in treno dai pendolari nel Lazio (+26,5 milioni), attestandosi nel 2008 a 3.500 milioni. Diminuisce la lunghezza media del tragitto quotidiano, a causa del sempre maggiore utilizzo della ferrovia in ambito metropolitano.
A guadagnarne è anche la qualità dell’aria. «I 30mila spostamenti in treno in più al giorno e l’aumento di chilometri percorsi - spiega Trenitalia - considerando il solo trasporto regionale, significano 20mila viaggi in auto in meno al giorno. E 2mila tonnellate di CO2 in meno nell’aria».
I dati confermano il trend dell’ultimo decennio. Tra 1998 e 2008, infatti, il numero degli utenti giornalieri del trasporto regionale è cresciuto del 90 per cento, passando da 187.500 a 350.000. Ovviamente ne beneficia il traffico privato. I viaggiatori che usano il treno tolgono ogni giorno 233mila auto dalla strada, calcola Trenitalia, e percorrono 11.375mila chilometri. Di questi passeggeri, il 70 per cento, cioè 245mila, si muovono nella provincia di Roma percorrendo 11.143.075 chilometri. Le auto che rimangono nei garage, fra Roma e hinterland, sono così 163mila ogni giorno.
Per quanto riguarda l’alta velocità Roma-Milano, il treno registra, nei primi due mesi del 2009, il 50 per cento di preferenze complessive, a fronte del 32 per cento registrato al 14 dicembre 2008, data di attivazione della Tav. «Già più di due milioni di italiani hanno scelto Frecciarossa per il loro viaggio - annuncia Trenitalia - con un aumento medio tra Roma e Milano di 1.600 passeggeri al giorno». Il consistente trasferimento di viaggiatori dall’aereo al treno, in soli due mesi, ha d’altra parte una spiegazione ben precisa. Oggi per andare da Roma Termini alla Stazione Centrale di Milano il Frecciarossa impiega tre ore e 30 minuti senza fermate intermedie, tre ore e 59 minuti con sosta a Firenze e Bologna. In aereo invece il viaggio diretto fra le due metropoli, con check in e check out, dura poco meno di un’ora in meno, ma a un costo tre volte superiore.
E da dicembre con la nuova galleria sotto gli Appennini al treno super-veloce basterà anche meno tempo: «Tre ore da Milano Centrale a Roma Termini, 2 ore e 45 minuti a Roma Tiburtina», spiega l’amministratore delegato Mauro Moretti.